Al disagio e all’emergenza abitativa dilagante in questa città
l’amministrazione comunale ha pensato bene, nelle ultime settimane, di convocare un tavolo tecnico con prefetto, questore, carabinieri e aterp per costruire un azione comune contro le occupazioni abusive. Niente di nuovo rispetto alle politiche di solidarietà sociale millantate nelle campagne elettorali e negli incontri avuti con il comitato prendocasa. nessuna novità, nemmeno, rispetto alle politiche che hanno caratterizzato le precedenti amministrazioni. ai bisogni sociali si risponde con promesse e clientelismi e con un finto legalitarismo di facciata. dimenticando, ad esempio, che ci sono 7 palazzi ristrutturati con fondi per l’edilizia popolare ed assegnati all’unical che andrebbero immediatamente riportati alla destinazione d’uso legittima.
negli scorsi mesi, katia Gentile si era fatta promotrice di un tavolo sull’emergenza abitativa aperto ai comitati di cittadini, sotto pressione del comitato prendocasa. tavolo che venne richiesto, e nuovamente promesso, durante l’occupazione del consiglio comunale dell’ ottobre scorso. in quell’occasione si criticava la proposta di Nitto Palma, Scopelliti e Mancini sul destinare palazzo cosentini occupato a residenza per prefetto, presidente della repubblica e carabinieri.
ad oggi nessuna novità di rilievo se non consultazioni con gli apparati repressivi della città.
il senso di questi incontri è ben chiaro: risolvere la questione abitativa con i mezzi a loro più consoni, sgomberi e sfratti.
di tutta risposta le famiglie del comitato prendocasa che negli ultimi mesi sono stati promotori delle occupazioni di due stabili nel centro storico di cosenza, hanno occupato per più di due ore l’ufficio del vice sindaco Katia Gentile a palazzo dei bruzi, chiedendo delucidazioni rispetto al percorso che il comune ha intrapreso. dopo due ore di blocco l’assessore Gentile ha incontrato le famiglie, giustificando le precedenti udienze con le forze dell’ordine come preludio per l’apertura del tavolo con le parti sociali. secondo le indicazioni date dal vice sindaco il tavolo dovrebbe partire agli inizi dell’anno nuovo.
A noi le promesse non bastano più, continueremo a vigilare sull’operato dell’amministrazione e a resistere nelle occupazioni.
basta sfratti, per una sanatoria sulle occupazioni abitative della città.
prendocasa
comitato di lotta per la casa – cosenza

